Legume piccolo di colore chiaro, dopo la cottura si presenta tenero e saporito.
Territorio interessato alla produzione
Valdarno, Chianti, Mugello, province di Arezzo, Firenze, Siena e parte della provincia di Grosseto.
Produzione in atto
Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole
I legumi vengono raccolti a maturità e, dopo la battitura, conservati ben secchi e vagliati in cassoni in locali asciutti e ben ventilati, oppure in contenitori di vetro con aggiunta di pepe.
Descrizione dei processi di lavorazione
Viene coltivato in terreni sciolti. Si semina a spaglio lungo i solchi, distanti 35-40 cm, da fine marzo a metà aprile. Viene coltivato in asciutta. In terreni poco concimati cresce piccolo e con buccia sottile; se concimato molto, il legume è più grande ma la buccia indurisce. La pianta ha un portamento eretto, con primo palco molto basso. Richiede una sarchiatura accurata a circa 20 giorni dall’emergenza. I legumi si raccolgono da fine luglio a metà agosto e la produttività risulta buona.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: