vino

Nella provincia di Siena si producono ogni anno circa 750.000 ettolitri di vino, proveniente per la gran parte dalle dodici DOC e dalle cinque DOCG presenti nel senese. Si tratta di vini di qualità, a conferma dell'alta vocazione vitivinicola di questo territorio.
I vitigni della provincia di Siena

val d'arbia DOC

Il vino presenta colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli; profumo delicato, fine, fruttato; sapore asciutto, fresco, armonico; la gradazione minima è di 10,5 gradi.

Territorio interessato alla produzione

La zona di produzione del Val d’Arbia DOC comprende i comuni di Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga, Sovicille, Asciano, Monteroni d'Arbia, Murlo e Buonconvento, in provincia di Siena.

Produzione in atto

Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole

La Val d’Arbia è un’ampia zona in provincia di Siena, confinante con il Chianti e famosa a causa della battaglia tra Firenze e Siena del 1260, raccontata da Dante Alighieri nella Divina Commedia. Ma da molti secoli questo territorio è legato alla produzione di un vino bianco, appunto il Val d’Arbia DOC, prodotto in dodici comuni della provincia di Siena. Al Val d’Arbia si possono abbinare insalate di mare, le cieche alla pisana e primi piatti con salse leggere. Si consiglia di servirlo in calici svasati a una temperatura di 8-10°C.

Descrizione dei processi di lavorazione

Il Val d’Arbia DOC è ottenuto da uve Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti per il 70-90% e da Chardonnay per il 10-30%. La metodologia di vinificazione utilizzata mira all’immediata estrazione del succo dal frutto, in maniera che la fermentazione riguardi solo la parte liquida, ma ultimamente si stanno imponendo tecniche innovative di macerazione a freddo o pellicolare, allo scopo di far passare nel mosto le sostanze aromatiche primarie contenute nella buccia. Alla pressatura seguono l’allontanamento delle particelle in sospensione e la fermentazione del mosto pulito, a una temperatura di massimo 20°C. Si procede, quindi, ai travasi per il definitivo illimpidimento del vino, il quale è, a questo punto, pronto per l’imbottigliamento.

Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
  • Tinaia
  • Cantina
  • Vasche per la fermentazione in acciaio inox
  • Botti di rovere
  • Bottiglie
  • Tappo di sughero

Marchio di Qualità: DOC

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