Il Vin Santo di Montepulciano DOC ha colore giallo dorato intenso, odore intenso caratteristico, sapore armonico, vellutato; la gradazione minima è di 15,5 gradi; la variante Occhio di pernice presenta colore che varia dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore amabile o dolce, morbido, vellutato e rotondo; la gradazione minima è di 17 gradi.
Territorio interessato alla produzione
Il comune di Montepulciano.
Produzione in atto
Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole
Analoga a quella del Vin Santo del Chianti DOC.
Descrizione dei processi di lavorazione
Le uve utilizzate sono la Malvasia bianca, il Grechetto bianco (localmente detto Pulcinculo) e il Trebbiano toscano da soli o congiuntamente. Possono concorrere altri vitigni complementari a bacca bianca per un massimo del 30%. Il tradizionale metodo di vinificazione prevede che le uve siano raccolte eseguendo un'accurata cernita e che siano messe ad appassire in locali idonei. La conservazione e l'invecchiamento devono avvenire in recipienti in legno e il periodo di invecchiamento minimo in legno varia a seconda delle tipologie di Vin Santo.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
- Locali per l’appassimento
- Caratelli
- Bottiglie
- Tappo di sughero
Marchio di Qualità:
DOC
Indirizzo del Consorzio: http://www.vinonobiledimontepulciano.it/vinsantodimontepulciano.it.php
e
http://www.consorziovinonobile.it