Il Vino è caratterizzato dal colore rosso granata con riflessi aranciati, dal profumo avvolgente, con sentori di susina, lampone e viola mammola. Il sapore è asciutto, leggermente tannico, con sfondo leggermente amarognolo. È un vino che si consuma invecchiato dai cinque ai dieci anni.
Territorio interessato alla produzione
Il solo comune di Montepulciano. Solo i vigneti situati ad un'altitudine compresa tra i 250 ed i 600 metri s.l.m
Produzione in atto
Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole
La zona di Montepulciano ha una tradizione enologica antichissima, documentata da testi risalenti al IX secolo. Del 1350 è la prima legge legata al suo commercio, mentre nel XVI secolo Sante Lancerio, bottigliere del papa Paolo III si preoccupò di rifornire col Nobile di Montepulciano le cantine pontificie. Dal Settecento la produzione si è concentrata sul Prugnolo Gentile e il vino ha acquisito il nome di Nobile. Si abbina a carni rosse, selvaggina nobile e formaggi secchi.
Descrizione dei processi di lavorazione
L’uva utilizzata è il Prugnolo Gentile (un clone di Sangiovese tipico di Montepulciano) almeno per il 70%, a cui il disciplinare DOCG consente di aggiungere percentuali minime di Mammolo e di altre uve tipiche anche del Chianti. La fermentazione è in acciaio, l’affinamento è di due anni in botte (anche barrique francese, a discrezione dei produttori).La Riserva rimane nel legno per tre anni.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
- Tinaia
- Cantina
- Vasche per la fermentazione
- Botti
- Bottiglie tipo bordoloese
- Tappo di sughero
Marchio di Qualità:
DOCG
Indirizzo del Consorzio: http://www.consorziovinonobile.it