vino

Nella provincia di Siena si producono ogni anno circa 750.000 ettolitri di vino, proveniente per la gran parte dalle dodici DOC e dalle cinque DOCG presenti nel senese. Si tratta di vini di qualità, a conferma dell'alta vocazione vitivinicola di questo territorio.
I vitigni della provincia di Siena

rosso di montepulciano DOC

Al consumo si presenta di colore rubino, con odore intensamente vinoso e sapore asciutto, persistente, leggermente tannico. La gradazione minima è di 11,5 gradi.

Territorio interessato alla produzione

Il solo comune di Montepulciano.

Produzione in atto

Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole

Numerose sono le testimonianze storiche legate all’eccellenza di questo vino: lo troviamo esaltato come “re d’ogni vino” nel poemetto Bacco in Toscana scritto da Francesco Redi nel 1685. Questo scritto procurò al vino di Montepulciano prestigio e popolarità anche all’estero e lo rese uno dei vini più richiesti nella corte di Guglielmo III re d'Inghilterra, di Scozia e d'Irlanda. È un vino da tutto pasto, indicato soprattutto per i primi piatti al ragù e per le carni. Gli abbinamenti consigliati sono il polpettone alla fiorentina, i fegatelli, il pollo, la bistecca alla fiorentina, gli involtini in umido, la scottiglia e i formaggi stagionati. Va servito in calici ballon a una temperatura di 16-18 °C.

Descrizione dei processi di lavorazione

La composizione varietale prevede l’utilizzo di uve Sangiovese (localmente denominato Prugnolo gentile) fino al 70%, con l'eventuale aggiunta di Canaiolo nero (fino al 20%) e di altri vitigni della zona. Il processo di vinificazione del Rosso di Montepulciano prevede che la fermentazione del mosto avvenga a contatto con la vinaccia, la quale in questa fase rilascia parte delle sostanze in essa contenute. Il processo di fermentazione, che ha durata variabile, è generalmente superiore ai 15 giorni ed è seguito dalla svinatura, con la separazione della vinaccia dal mosto. Le fasi successive sono i travasi, l’affinamento e l’invecchiamento. Al termine di questo periodo, il vino viene imbottigliato e immesso al consumo solo dopo il 1° di marzo dell'annata successiva a quella della vendemmia.

Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
  • Tinaia
  • Cantina
  • Vasche per la fermentazione in acciaio inox
  • Botti
  • Bottiglie
  • Tappo di sughero

Marchio di Qualità: DOC

Indirizzo del Consorzio: www.consorziovinonobile.it

categoria
prodotto
marchi di qualità
area
comune
nome