vino

Nella provincia di Siena si producono ogni anno circa 750.000 ettolitri di vino, proveniente per la gran parte dalle dodici DOC e dalle cinque DOCG presenti nel senese. Si tratta di vini di qualità, a conferma dell'alta vocazione vitivinicola di questo territorio.
I vitigni della provincia di Siena

rosso di montalcino DOC

Il Rosso di Montalcino all'aspetto è brillante e limpido, con colore rubino composito; all'olfatto ha buona intensità e fragranza, si riconoscono profumi di piccoli frutti freschi e leggera marasca. All'analisi gustativa il vino risulta armonicamente asciutto, ha nerbo e freschezza con buona persistenza aromatica.

Territorio interessato alla produzione

Il solo comune di Montalcino.

Produzione in atto

Osservazioni sulla tradizionalitÀ, la omogeneitÀ della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole

Già apprezzato e conosciuto con varie denominazioni, il Rosso di Montalcino ha acquistato precisa identità con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata avvenuto nel 1983. Montalcino si fregia, così, di un’ulteriore denominazioni di origine: il Rosso di Montalcino, vino che unisce ad una superba struttura, doti di particolare vivacità e freschezza. Si abbina a piatti di media struttura, quali primi di pasta con sugo di carne, di pollame, di funghi o tartufi, risotti compositi; secondi preparati con carni di maiale o vitello salsato. Deve essere servito in calici di cristallo per vini rossi ad una temperatura di circa 18°C.

Descrizione dei processi di lavorazione

Il disciplinare prevede, come per il più noto Brunello, l’utilizzo di uve Sangiovese Grosso (qui dette appunto “Brunello”) In purezza. Il processo di vinificazione del Rosso di Montalcino prevede che la fermentazione del mosto avvenga a contatto con le vinacce, le quali in questa fase rilasciano buona parte delle sostanze aromatiche in esse contenute. Il processo di fermentazione, che ha durata variabile, è seguito dalla svinatura, con la separazione della vinaccia dal mosto. Le fasi successive sono i travasi, l’affinamento e l’invecchiamento. Al termine di questo periodo, il vino viene imbottigliato in bottiglie necessariamente di tipo bordoloese e immesso al consumo solo dopo il 1° di settembre dell'annata successiva a quella della vendemmia.

Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
  • Tinaia
  • Cantina
  • Vasche per la fermentazione
  • Botti di rovere
  • Bottiglie
  • Tappo di sughero

Marchio di Qualità: DOC

Indirizzo del Consorzio: http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/rosso_di_M.htm

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